Campeggio libero in Val Frisal: la regola decisiva è scritta in romancio, e nomina solo la tenda
Questa è arrivata come coordinata nuda: 46.820500, 9.027500. Cade a 2'437 m nel circo superiore della Val Frisal, dieci minuti sopra la Bifertenhütte sulla via del Kistenpass, ben oltre il limite del bosco, e tutti gli inventari federali in quel punto sono vuoti. La regola che decide la notte non sta in nessun catasto ed è scritta in romancio, e divide la risposta secondo il riparo: campeggiare e installare tende abitate solo su piazze designate, in tutto il comune; una notte senza tenda non è nominata da nessuna norma reperibile.
Cosa significa?
Illegale Una norma precisa lo vieta, di solito con una multa, e viene applicata. Dormi altrove.
Non consentito Qui non c'è un vero posto per campeggiare. Un'area chiusa, una zona edificata o nessun punto sensato dove sdraiarsi, anche senza multa.
Dipende Puoi dormire qui, ma prima vale una condizione: chiedere al proprietario, prenotare un posto, restare in una zona definita o bivaccare senza tenda. La scheda dice quale.
Tollerato Nessuna norma lo permette o lo vieta chiaramente, ma una singola notte è accettata nella pratica e nessuno interviene. Normale per i bivacchi in alta quota sopra il limite del bosco.
Legale Una notte qui va bene. O una norma lo permette, o abbiamo controllato tutte le leggi senza trovare nulla contro. Comunque: monta tardi, parti presto, nessuna traccia.
Cosa indica davvero la coordinata
Una coordinata nuda è la migliore delle richieste, perché costringe la risposta a scendere da "la valle" a un pezzo di terreno. Quindi per prima cosa: dove siamo.
Il punto si converte in LV95 2'721'240 / 1'186'710 e sta a 2'436.8 m nel comune di Breil/Brigels, canton Grigioni: il circo superiore della Val Frisal, sulla via del Kistenpass, 672 m a nord-nordest della Bifertenhütte. Il confine glaronese corre lungo la cresta 463 m a ovest-nordovest; ogni terreno su cui davvero si dormirebbe quassù è quindi suolo di Brigels e diritto di Brigels.6
Qualcuno dormirebbe qui: sì. È prato alpino aperto sull'alpe da pecore del comune, circa 450 m sopra il limite locale del bosco. Il modello del terreno dà pendenze dal 6 al 15 per cento attraverso il punto, con ripiani più dolci di una cinquantina di metri allo 0 a 1,2 per cento, 150 a 250 m a nord e nordovest, verso 2'410 a 2'432 m. I ruscelli sorgentizi del Flem drenano il circo. Come posto da bivacco siamo vicini al caso da manuale.6
E la carta è pulita. Tutti gli inventari federali restituiscono al punto un risultato realmente vuoto: nessuna bandita di caccia, nessuna zona di tranquillità della fauna, nessuna zona golenale, nessuna palude, nessun oggetto IFP, niente, e l'interrogazione è stata verificata con un identificatore di livello non valido invece che creduta alla cieca. Le cose vincolanti più vicine sono la zona di tranquillità Furnal, Rubi a 1'858 m a sud-est, una chiusura invernale dal 20 dicembre al 30 aprile, e la bandita del Kärpf a 5'124 m oltre la cresta glaronese. In estate, in questo punto preciso, Confederazione e cantone non hanno nulla da dire.6
Catasto e inventari dicono quindi: nulla ti ferma. Il regolamento del comune dice qualcosa di più preciso, e lo dice in romancio.
Una frase in romancio decide della tenda
Il campeggio libero in Val Frisal dipende da un atto comunale che il registro fondiario non mostra mai. Il catasto RDPP, interrogato in questo punto esatto, nomina la zona agricola, la zona di protezione del paesaggio e la legge edilizia. Un regolamento di polizia non è uno strumento pianificatorio, quindi lì non compare. Vive sulla pagina dei regolamenti del comune: la Lescha da polizia dalla vischnaunca da Breil, la legge di polizia comunale, in vigore dal 1° gennaio 2020 e valida per tutto il territorio del comune fuso (art. 1). Il suo art. 11 s'intitola "Campar":1
"Campar sco era installar tendas e rulottas habitadas ei lubiu mo sin plazzas designadas. Per camps da tendas (battasendas, camps da vacanzas) cun occupaziun temporara san plazzas da campar vegnir indicadas. Quei pretenda ina lubientscha."Lescha da polizia dalla vischnaunca da Breil, art. 11 "Campar".
In italiano: campeggiare, così come installare tende e roulotte abitate, è permesso solo su piazze designate. Per campi di tende, campi scout e colonie di vacanza con occupazione temporanea, possono essere designate piazze da campeggio, e ciò richiede un permesso. È diritto valido in tutto il comune, e quassù nel circo non è designato nulla.
Ora i verbi, perché è su di loro che passa il taglio. Il tenore coglie campar, campeggiare, e installar tendas e rulottas habitadas, installare tende e roulotte abitate. Una piccola tenda montata al crepuscolo è una tenda installata e abitata: colta. Un sacco a pelo o un sacco da bivacco non installa nulla e non è campeggio con attrezzatura, e nessuna norma di questa pila, comunale, cantonale o federale, nomina il bivacco o il pernottare. Su questo tenore, il bivacco di una notte senza tenda qui semplicemente non è regolato. È la lettura corrente di formulazioni simili ed è quella che questo giornale pubblica, ma il suo stato ne fa parte: nessun tribunale l'ha messa alla prova. Chi vuole una certezza invece di un buon argomento porta la domanda al comune invece dell'argomento alla multa.1
Cosa costa passarci sopra. L'art. 22 punisce le contravvenzioni intenzionali o per negligenza con una multa fino a CHF 5'000. Quel numero è il tetto legale, non il conto atteso, e lo stesso articolo dice che nei casi lievi un ammonimento orale o scritto può sostituire la multa. Non abbiamo trovato alcuna multa da campeggio pubblicata di questo comune, in nessuna direzione. Buono a sapersi, pessima scommessa.1
La via verso il sì sta nello stesso atto. L'art. 19 fa dell'esecutivo comunale l'autorità di polizia che concede i permessi speciali, l'art. 20 vuole le domande di regola tre settimane prima e le accoglie quando nessun interesse pubblico o privato preponderante vi si oppone, l'art. 21 fissa la tassa di procedura a CHF 50 a 200, fino a 1'000 nei casi complessi. Formalmente la legge conosce solo piazze designate e permessi per campi. Per una piccola tenda e una notte, la mossa realistica è una breve mail al comune, e la sezione seguente spiega perché quell'unica mail copre tutto.
La Val Frisal è stata riscattata dall'idroelettrico, e il resto della pila tace
Questa valle è speciale sulla carta, e la carta vale due minuti. Nel 2000 Confederazione, cantone e comune firmarono un contratto: un pagamento in cambio della rinuncia definitiva all'uso idroelettrico del Flem. Il governo lo sigillò nel 2001 come decreto di protezione, illimitato nel tempo, irrevocabile per quarant'anni, garantito come zona di protezione del paesaggio nella pianificazione locale. Quel decreto non contiene alcuna disposizione su campeggio, tenda, fuoco o accesso. Protegge la valle dalle turbine e dalle costruzioni, non da una notte silenziosa.3
Oggi la zona è l'art. 33 della legge edilizia, e vieta l'uso idroelettrico, edifici e impianti di ogni tipo, modifiche artificiali del terreno, estrazione, depositi, funivie e sciovie. Due dettagli contano per un sacco a pelo. Il cpv. 2 permette espressamente un ampliamento misurato della Bifertenhütte, e il cpv. 5 garantisce "die extensive Erholungsnutzung", la ricreazione estensiva, nel quadro esistente, vietando al contempo nuovi sentieri, percorsi per mountain bike e piste di fondo battute a macchina. La ricreazione tranquilla è scritta dentro questa protezione, non fuori.2
Lo stesso atto porta una frase sulle tende, e il suo verbo non arriva abbastanza lontano. L'art. 59 cpv. 2, nel capitolo sull'igiene dell'abitare accanto alle altezze dei locali, recita: "Das Wohnen in Zelten, Campingwagen und dgl. ist im ganzen Gemeindegebiet verboten." Il verbo operativo è Wohnen, abitare. Mira alle tende come alloggio, e abitare in una tenda non è una notte dal crepuscolo all'alba. Conferma la direzione del comune e non aggiunge nulla all'art. 11 per la nostra domanda.2
La "Ruhezone" mappata al punto è un'etichetta vuota. Il catasto ne dipinge una su questo terreno, e la legge edilizia in vigore non contiene una sola disposizione al riguardo: zero occorrenze nel testo integrale, nessuna riga nello schema delle zone dell'atto, con conteggi di controllo sani. Il poligono è un resto del piano delle zone del 1999/2000 che la revisione totale del 2015 non ha mai ripreso. Nulla di citabile vincola un campeggiatore attraverso di essa.7
Nemmeno il cantone aggiunge nulla. La legge grigionese sulla pianificazione del territorio e la legge cantonale sulla protezione della natura e del patrimonio sono state lette per intero: da nessuna parte una disposizione su campeggio, tenda, bivacco o pernottamento, con conteggi di controllo a prova che le scansioni hanno letto testo vero. L'articolo penale della KNHG, con multe fino a CHF 100'000, morde solo le violazioni di quella legge o degli atti su di essa fondati, e il decreto Frisal non contiene alcuna regola di accesso o campeggio da violare. Resta esattamente una norma sul campeggio in tutta la pila: l'art. 11 della legge di polizia.5
Uno sportello solo per proprietario e permesso, una capanna, e la piana da lasciare in pace
Il proprietario del terreno quassù è il comune stesso. La sua legge sulle alpi elenca le alpi "en proprietad e possess da vischnaunca", in proprietà e possesso del comune, tra cui "Frisal cun Faschas e Zanin tenor diever per las nuorsas": l'alpe Frisal, usata per le pecore. Questo fa collassare il consueto doppio passaggio. La persona a cui appartiene il terreno e l'autorità che concede i permessi dell'art. 11 sono lo stesso sportello.4
Cancelleria comunale di Breil/Brigels, Via Principala 32, 7165 Breil/Brigels, 081 920 10 30, info@breil.ch. Fai una domanda a cui si può rispondere: una piccola tenda, una notte, nel circo superiore sopra la Bifertenhütte, su al crepuscolo e via all'alba. E sii onesto con la macchina: il permesso formale della legge vuole circa tre settimane di anticipo e costa una tassa di procedura di CHF 50 a 200. Non esiste né una tariffa pubblicata né un accordo stabile per una tenda singola, quindi prendi quei numeri per ciò che la legge dice dei permessi formali, non per la promessa di un sì gentile.4
Il letto regolato è a 672 m. La Bifertenhütte, Camona dil Durschin, dell'Akademischer Alpenclub di Basilea, sta a 2'482 m con 24 posti, custodita ogni giorno fino al 25 ottobre circa, solo contanti: +41 79 568 20 16, huettewart@biferten.ch. Chi invece bivacca nel circo lo dice per cortesia alla squadra della capanna; non esiste alcun accordo documentato, e un custode che sa che qualcuno dorme fuori è meglio per tutti di uno che all'alba trova una sorpresa.8
Ora la trappola, ed è il terreno più bello della valle. 550 m sotto il punto, a 1,55 km a sud, la valle si apre sulla piana alluvionale intrecciata del Plaun Frisal, 1'790 a 1'900 m. Sembra il prato da campeggio dei sogni ed è il terreno più protetto a chilometri: oggetto federale delle zone golenali 1301 e oggetto federale delle paludi 1039, nella zona comunale di protezione della natura e nella zona di protezione del paesaggio. Questa piana umida, intrecciata, pascolata dalle pecore è il motivo per cui la valle è stata riscattata dall'idroelettrico, e calpestio e fondi di tenda sono esattamente ciò che quella protezione deve impedire. Il confine si apre 1'552 m a sud del punto. Lì non si pianta, e la regola sulla tenda dell'art. 11 vale laggiù quanto quassù.6
Ancora due righe per la carta. In inverno la salita da Brigels attraversa la zona di tranquillità Furnal, Rubi: dal 20 dicembre al 30 aprile entrarvi fuori dal percorso segnalato è vietato, una regola sull'accesso, non sul bivacco estivo. E questo è il secondo punto di questo comune che guardiamo: lo stesso regolamento vale al Muttenstock, e il nostro report per quella cima è la lettura vicina.6
Piazze designate esistono, solo non quassù. La legge edilizia riserva una zona da campeggio in basso nella valle, e l'offerta attuale è l'area per camper del Pradas Resort al Lag da Breil, CHF 25 a notte. Sulla montagna non è designato nulla.8
Dove puoi dormire legalmente
- Senza tenda, in alto nel circo: nessuna norma ti nomina. Una notte nel sacco da bivacco a 2'437 m, sui ripiani 150 a 250 m a nordovest del punto, arrivare tardi, partire presto, non è regolata da nulla di reperibile. Lettura corrente, mai messa alla prova in tribunale, quindi comportati da ospite come quella lettura presuppone1.
- Con la tenda: solo con il consenso del comune. L'art. 11 vuole piazze designate, quassù non ce ne sono, e l'eccezione passa dalla cancelleria comunale, a cui appartiene anche l'alpe. Una mail, info@breil.ch, copre proprietario e autorità di polizia in una volta4.
- La Bifertenhütte, a 672 m dal punto. 24 posti a 2'482 m, custodita fino al 25 ottobre circa, solo contanti. L'unico letto di questo circo per cui nessuno deve interpretare un verbo8.
- Mai sul Plaun Frisal. La piana 550 m più in basso è un complesso federale di zone golenali e paludi in due zone di protezione, confine 1'552 m a sud del punto. La regola sulla tenda ci arriva, e il suolo non lo regge6.
- Attenzione al versante in inverno. Dal 20 dicembre al 30 aprile la zona di tranquillità Furnal, Rubi chiude la salita da Brigels fuori dal percorso segnalato. L'alternativa designata sta al lago: area del Pradas Resort, CHF 25 a notte.
Regole generali per il campeggio libero
Niente di tutto questo è diritto. Quassù è la differenza tra una notte di cui nessuno sente mai parlare e un caso per l'art. 22, e sull'alpe da pecore del comune è anche semplice educazione.
- Niente fuoco. Un fuoco aperto non ha posto in montagna. Un fornello a gas basta.
- Monta tardi, smonta presto. Montare verso sera, via presto al mattino. Un bivacco è una notte, non un campo base.
- Nessun rifiuto. Tutto ciò che porti su lo riporti giù, resti organici e carta igienica compresi.
- Almeno 50 metri da ogni acqua per i bisogni grossi, per non sporcare ciò che bevono persone e bestiame.
- Resta piccolo e silenzioso. Gruppo piccolo, niente cassa, niente drone, cani al guinzaglio, e la parola del personale d'alpe vale.
Disclaimer
Questo articolo riflette la mia ricerca e la mia valutazione secondo scienza e coscienza, situazione ad agosto 2026. Si fonda sulle fonti pubblicamente accessibili e ufficiali indicate qui sotto. Non sostituisce una consulenza legale e non è un'informazione vincolante sulla situazione giuridica attuale.
Il verdetto è un verdetto di tenore per una coordinata. L'art. 11 della legge di polizia comunale coglie il campeggio e l'installazione di tende abitate in tutto il comune, e questo articolo lo dice senza giri. La conclusione ulteriore, cioè che un bivacco di una notte senza tenda non è nominato né da quel tenore né da alcun'altra norma qui in vigore, è la lettura corrente dei testi ricercati e nessun tribunale l'ha messa alla prova; un comune o un tribunale può leggere le stesse parole in modo più ampio. CHF 5'000 è il massimo legale dell'art. 22, non una multa prevista, e lo stesso articolo ammette un ammonimento nei casi lievi. I confini delle zone sono letti dal catasto e possono essere riveduti, e un comune può modificare i propri atti. Prima di ogni gita verifica tu stesso le fonti attuali e rispetta le indicazioni sul posto. Un vero bivacco d'emergenza in una situazione di pericolo è una questione diversa da un campo pianificato. Chi pernotta all'aperto porta da sé la responsabilità del proprio comportamento e delle eventuali conseguenze. Hikebeast, Leon Helg e Saftladen GmbH non assumono alcuna responsabilità per decisioni prese sulla base di questo testo e non invitano nessuno a violare il diritto vigente.
Domande frequenti
Il campeggio libero è permesso in Val Frisal?
Cosa dice esattamente l'art. 11 della legge di polizia di Breil/Brigels?
Che multa rischio con una tenda in Val Frisal?
Di chi è il terreno dell'alta Val Frisal, e a chi chiedo?
Posso campeggiare invece sulla piana della Val Frisal?
Fonti
- Lescha da polizia dalla vischnaunca da Breil (legge di polizia comunale di Breil/Brigels, BR 012.5), adottata il 19 novembre 2019, in vigore dal 1° gennaio 2020, valida per tutto il territorio del comune fuso (art. 1). Art. 11 "Campar", citato per intero sopra: campeggiare, così come installare tende e roulotte abitate, solo su piazze designate; per campi di tende (campi scout, colonie di vacanza) possono essere designate piazze, il che richiede un permesso. Art. 19: l'esecutivo comunale è l'autorità di polizia e concede i permessi speciali. Art. 20: domande di regola tre settimane prima, permessi personali e revocabili, accolti quando nessun interesse pubblico o privato preponderante vi si oppone. Art. 21: tassa di procedura di CHF 50 a 200, fino a CHF 1'000 nei casi complessi. Art. 22: le contravvenzioni intenzionali o per negligenza sono punite con multa fino a CHF 5'000, nei casi lievi al suo posto è possibile un ammonimento orale o scritto. Pubblicata sulla pagina dei regolamenti del comune, non nel catasto RDPP. breil.ch. ↩
- Baugesetz Breil/Brigels (legge edilizia comunale), adottata dall'assemblea comunale il 24 giugno 2015, approvata con decisione governativa n. 862 del 17 ottobre 2016. Art. 33, zona di protezione del paesaggio Val Frisal: sono vietati l'uso idroelettrico, edifici e impianti di ogni tipo, modifiche artificiali del terreno, estrazione, depositi, funivie e sciovie; il cpv. 2 permette un ampliamento misurato della Bifertenhütte dell'AAC di Basilea; il cpv. 5 garantisce "die extensive Erholungsnutzung sowie die Jagd und die Fischerei" nel quadro esistente e vieta nuovi sentieri, percorsi per mountain bike e piste di fondo battute a macchina. Art. 59 cpv. 2, igiene dell'abitare: "Das Wohnen in Zelten, Campingwagen und dgl. ist im ganzen Gemeindegebiet verboten.", verbo operativo Wohnen, abitare. L'art. 27 riserva una zona da campeggio in basso nella valle. Lo schema delle zone dell'art. 17 non ha una riga Ruhezone e il testo integrale non ha alcuna disposizione Ruhezone, verificato con conteggi di controllo sani. Le violazioni della legge edilizia sono punite tramite l'art. 95 della legge cantonale sulla pianificazione del territorio, CHF 200 a 40'000. oereblex.gr.ch. ↩
- Unterschutzstellung des Gebietes Val Frisal, decisione governativa n. 576 del 10/20 aprile 2001. Mette a verbale il contratto dell'agosto e settembre 2000 tra Confederazione, canton Grigioni e comune: un pagamento in cambio della rinuncia definitiva all'uso idroelettrico del Flem, protezione del comprensorio per una durata illimitata, irrevocabile per quarant'anni, garantita come zona di protezione secondo l'art. 17 LPT (RS 700) nella pianificazione locale. La decisione inserì parola per parola nella legge edilizia di allora la disposizione che oggi è l'art. 33. Non contiene alcuna disposizione su campeggio, tenda, fuoco o accesso, verificato con controlli superati. oereblex.gr.ch. ↩
- Lescha dallas alps e pastiras da casa dalla vischnaunca da Breil 2020 (legge comunale sulle alpi, BR 800.0), art. 1: le alpi "en proprietad e possess da vischnaunca", in proprietà e possesso del comune, comprendono "Frisal cun Faschas e Zanin tenor diever per las nuorsas", l'alpe da pecore Frisal. Il terreno al punto appartiene quindi al comune stesso, e la domanda del proprietario e quella del permesso di polizia finiscono allo stesso sportello: cancelleria comunale di Breil/Brigels, Via Principala 32, 7165 Breil/Brigels, 081 920 10 30, info@breil.ch. breil.ch. ↩
- Canton Grigioni, letto per intero con conteggi di controllo per atto. Raumplanungsgesetz KRG (BR 801.100), la legge cantonale sulla pianificazione del territorio: muta sul campeggio; i suoi articoli di zona al punto e attorno, art. 32 zona agricola, art. 33 zone di protezione della natura, art. 34 zone di protezione del paesaggio, art. 41 restante territorio comunale, sono diritto edilizio e degli interventi senza verbi di accesso o pernottamento, e l'art. 95 porta la multa per le violazioni del diritto edilizio, CHF 200 a 40'000. Kantonales Natur- und Heimatschutzgesetz KNHG (BR 496.000), stato al 1° gennaio 2025: zero occorrenze per campo, tenda, bivacco, pernottamento e termini affini, con conteggi di controllo sani; il suo articolo penale punisce, fino a CHF 100'000, solo le violazioni di quella legge o degli atti su di essa fondati, e la decisione Frisal non contiene alcuna regola di accesso o campeggio. gr-lex.gr.ch (KRG), gr-lex.gr.ch (KNHG). ↩
- Geodati federali ufficiali, interrogati il 30 agosto 2026 a LV95 2'721'240 / 1'186'710 (WGS84 46.820500 / 9.027500, 2'436.8 m secondo swissALTI3D). Tutti gli inventari federali restituiscono al punto un risultato realmente vuoto: nessuna bandita di caccia, nessuna zona di tranquillità della fauna, nessun oggetto IFP, nessuna zona golenale, nessuna palude, nessun sito palustre, nessun prato secco, nessun sito di riproduzione di anfibi, nessun sito Ramsar o Smeraldo, nessun parco d'importanza nazionale. Distanze dai confini più vicini: oggetto 1301 "Val Frisal" dell'inventario delle zone golenali a 1'574 m a sud, oggetto 1039 "Val Frisal" dell'inventario delle paludi a 1'564 m a sud, zona di tranquillità 49.0 "Furnal, Rubi" a 1'858 m a sud-est, giuridicamente vincolante, divieto di accesso dal 20 dicembre al 30 aprile con attraversamento permesso sul percorso segnalato, riserva forestale contrattuale Val Frisal a 1'580 m a sud-sudest, bandita federale del Kärpf a 5'124 m a nord-nordest oltre la cresta glaronese, zone di protezione delle acque sotterranee a più di 5 km. Confine comunale Glarus Süd a 463 m a ovest-nordovest lungo la cresta, da swissBOUNDARIES3D filtrato sull'anno corrente. Terreno dai profili swissALTI3D: pendenze dal 6 al 15 per cento attraverso il punto, ripiani di 50 m allo 0 a 1,2 per cento, 150 a 250 m a nord e nordovest verso 2'410 a 2'432 m. Verificato con un identificatore di livello non valido apparso come HTTP 400 in ogni esecuzione e con riscontri positivi nello stesso riquadro. scheda oggetto 1301, map.geo.admin.ch. ↩
- Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà fondiaria (RDPP), canton Grigioni, estratto con geometria per l'EGRID CH167823269895, particella 9011, comune di Breil/Brigels, 32,1 km², ottenuto il 30 agosto 2026. 254 restrizioni, 183 superfici, 60 linee, 11 punti, zero chiavi di geometria non analizzate; il punto-in-poligono è stato calcolato al punto stesso invece che letto dall'elenco della particella. Al punto: zona agricola, zona di protezione del paesaggio Val Frisal (il decreto di protezione del 2001 è allegato esattamente a questo poligono), una Ruhezone mappata senza disposizione nella legge edilizia in vigore (zero occorrenze nel testo integrale, controlli sani) e la zona comunale di pianificazione "Umsetzung RPG1", un blocco edilizio senza rilevanza per il campeggio. La zona comunale di protezione della natura sul fondovalle comincia 1'552 m a sud del punto. La legge di polizia non compare nell'estratto, perché un regolamento di polizia non è uno strumento pianificatorio. oereb.geo.gr.ch. ↩
- Bifertenhütte, Camona dil Durschin, Akademischer Alpenclub di Basilea, 2'482 m, 24 posti, a 672 m a sud-sudovest del punto, custodita ogni giorno fino al 25 ottobre 2026 circa, solo contanti. Contatto +41 79 568 20 16, huettewart@biferten.ch. In basso al Lag da Breil il Pradas Resort gestisce l'area per camper che è attualmente l'offerta designata del comune, CHF 25 a notte; sulla montagna non è designato nulla. Condizioni e prezzi sono degli esercenti e cambiano, quindi chiariscili direttamente e non sulla base di questo articolo. biferten.ch. ↩
- Club Alpino Svizzero CAS, promemoria "Campieren und Biwakieren in den Schweizer Bergen". Citato: "Ansonsten ist eine einzelne Übernachtung einer kleinen Anzahl Personen im Gebirge oberhalb der Waldgrenze in der Regel unproblematisch, wenn sie rücksichtsvoll erfolgt. Zudem ist ein Notbiwak grundsätzlich erlaubt." E: "Übernachte nicht zu nahe bei Hütten und beweideten Alpen oder erkundige dich, ob eine Übernachtung in der Nähe möglich ist." Raccomandazione e cortesia, non diritto. La prima metà gioca a favore di questo punto, ben oltre il limite del bosco su terreno aperto; la seconda è quella viva, perché la Bifertenhütte è a 672 m e il circo è un'alpe da pecore in esercizio, quindi chiedere invece di sorprendere. Da leggere insieme all'art. 699 CC RS 210, un diritto di accesso a boschi e pascoli nella misura consueta che non è mai stato un diritto di pernottarvi, e all'art. 14 della legge sulle foreste RS 921.0, che concede l'accesso al bosco alle stesse condizioni. sac-cas.ch. ↩